Bio by Eli

TazPinaZ Il PinaZ: un uomo, un perche'


PinaZ: s. m. nat. (OhDioComeSonoDepresso!us var. Digitans) : vegetale sempreverde, della famiglia Renatus Depressus sed Ironicus, e' facilmente coltivabile sia in serra che sul terrazzo. Come precauzione e' meglio non esporlo a correnti d'aria, in particolar modo se a pranzo ha mangiato salsicce: in simili occasioni il P. subisce repentini quanto inspiegabili rialzi di temperatura, che lo portano ad accusare, nel delirio, i suoi piu' intimi amici di aver tentato di avvelenarlo.

E' un valido ornamento per gli uffici, purche' si abbia cura di annaffiarlo spesso con caffe' e/o whisky di marche scadenti (preferirebbe quelle buone, ma costano troppo, e il P. e' brianzolo). Non bisogna, pero', aspettarsi altri tipi di funzione oltre a quella ornamentale: se minacciato con la prospettiva di un lavoro, il P. cade in depressione e si rifugia nei Newsgroup, dove, godendo del vantaggio dell'anonimato, distribuisce insulti a destra e a destra (a sinistra no, non sarebbe politically correct).

La fioritura e' frequente (nel linguaggio), e quando si fa crescere i capelli ospita volentieri i merli con i loro nidi. Riescono bene gli innesti dalla varieta' Gina, vegetale poco frondoso. Da tali innesti scaturiscono creature pelose, che si possono conservare sott'olio o in salamoia (o uccidere col Baygon, a seconda dei gusti personali). Nei pochi casi in cui la riproduzione e' perfettamente riuscita, si sospetta l'intervento pratico dell'idraulico di fiducia.

Il P. raramente esce dai suoi stati depressivi ma, talvolta, e' stato visto comportarsi in maniera approssimativamente normale. Studi rigorosi dimostrano che la depressione del P. puo' essere temporaneamente curata con l'acquisto massiccio di libri (fantascienza, soprattutto, ma non parlategli di Asimov altrimenti si incazza e ricade in depressione), cd (80% band anni '70 ascoltabili da pochi adepti, 10% jazz/fusion/etnica/elettronica ascoltabili da pochi adepti, 10% pop contemporaneo del tipo non-c'e'-piu'-il-rock-di-una-volta) e videocassette (thriller/fantascienza/horror/erotismo anche se, di nascosto, e' cultore di Wenders, Kubrick e Kurosawa).

I piu' famosi film al riguardo: "Toto', PinaZ e la malafemmina", "Il PinaZ che visse due volte", "PinaZ, amore e fantasia", "The PinaZmaker", "BatPinaZ".

Tra le composizioni musicali, ricordiamo: "Il nostro caro P." (L.Battisti), "P. in a bottle" (Police), "Una lacrima sul P." (B.Solo), "The great P. in the sky" (Pink Floyd).

Le principali pubblicazioni, tutte edite da AdelPhinaZ, sono: "Cronache PinaZiane" (R.Bradbury), "Cacciatore di PinaZ" (P.K.Dick), "Il crollo del PinaZ centrale" (I.Asimov), "Un PinaZ per l'87 distretto" (E.McBain).

L'Artusi afferma: "Le ScalopPinaZ al vino bianco sono la morte sua.".

In ogni caso, anche se non si direbbe, noi il PinaZ ce lo fumiamo.

Puoi deprimerti con il PinaZ proprio qui.


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