Jacques-Louis David (Parigi 1748, Bruxelles 1825), pittore francese.
I primi lavori furono di soggetto mitologico e storico ( Antioco e Stratonice , 1774).
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Nel 1775 viaggiò in Italia, soffermandosi soprattutto a Roma e in Emilia, studiando la scuola bolognese (Carracci, Reni) e la scultura antica. Al ritorno si dedicò con successo a grandi opere su temi classici: Belisario, 1781, Giuramento degli Orazi, 1784, Andromaca piange Ettore, 1785. Prese parte attiva alla Rivoluzione, subendo anche l'arresto dopo la caduta di Robespierre, il suo impegno politico è testimoniato nella sua opera, da tele come la celebre Morte di Marat, 1793. Pochi anni dopo divenne il pittore ufficiale di Napoleone (Napoleone al San Bernardo, 1800-1, Napoleone nel suo studio, 1812). Con la Restaurazione andò in esilio a Bruxelles, dove riprese i temi della sua giovinezza. Un tema presente in tutti i periodi della sua attività è quello del ritratto, dove raggiunse vertici elevatissimi. | ![]() Autoritratto, 1794 |
![]() Madame Seriziat, 1795 |
Studio del corpo di Ettore, 1778 Monsieur Lavoisier e sua moglie, 1788
Consacrazione di Napoleone e sua moglie, Charlotte David (Madame David), 1813 Marte disarmato da Venere e le tre Grazie, 1824
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