Manet

Édouard Manet (Parigi 1832-1883), pittore francese. Di famiglia borghese, gli fu concesso di seguire la propria inclinazione artistica a patto di frequentare lo studio dell'accademico Couture.
Convinto che il rinnovamento della pittura dovesse passare dalla tradizione, studiò a fondo i grandi maestri, recandosi anche in Italia (1853 e 1856), Germania, Austria e Olanda (1856).
Le prime opere d'alto valore (Il bevitore d'assenzio, 1858; Musica alle Tuiléries, 1860) devono molto, nell scelta del soggetto, a Baudelaire.
Benché di primo acchito il suo Il chitarrista spagnolo venisse accolto favorevolmente al Salon del 1862, la sua opera negli anni seguenti fu motivo di scandalo negli ambienti perbenisti.
Oggi le due opere del 1863, La colazione sull'erba e Olympia, sono ritenute l'inizio della pittura moderna.
Nello stesso anno cominia a frequentare un gruppo di giovani pittori suoi ammiratori che poi fondarono l'impressionismo.
Bar alle Folies-Bergeres, 1881-82

Altre opere:

Il suonatore di flauto, 1866


La colazione sull'erba (part.), 1863


Rose in un vaso di vetro, 1882


  I genitori di Manet,1860

  Ninfa sorpresa, 1861

  Jeanne Duval, 1862

  Cantante di strada, 1862

  Victorine Meurent, 1862

  Mlle. Victorine in costume di Espada, 1862

  Ragazzo, 1862

  Natura morta, 1864

  Natura morta con pesce, 1864

  Cristo con angeli, 1864

  Corrida, 1864-65

  Esecuzione di Massimiliano d'Asburgo, 1867

  Colazione nello studio, 1867

  Emile Zola, 1868

  Il balcone, 1869

  Luna sul porto, 1869

  In giardino, 1870

  Il funerale, 1870

  Porto di Bordeaux, 1871

  Corsa al Bois de Boulogne, 1872

  Sulla spiaggia, 1873

  Argenteuil, 1874

  Monet nel suo studio galleggiante, 1874

  Il Canal Grande di Venezia, 1875

  Stephane Mallarme, 1876

  Nana, 1877

  Al caffè, 1878

  Mlle. Gauthier-Lathuile, 1879

  Giovane donna nel giardino del Bellevue, 1880

  Autunno, 1881

  Rose e lillà, 1882

  Mme. Manet con il suo gatto, 1882