Daumier

Honoré Daumier (Marsiglia 188, Valmondois 1879), scultore, litografo e pittore francese.
Agli inizi si dedicò soprattutto alla litografia, ottenendo ben presto il successo con i suoi lavori per La Caricature .
I feroci attacchi a Luigi Filippo gli procurarono ben presto una serie di arresti e condanne, come per La corte del re Pétaud del 1832.
Dal 1836 si dedicò prevalentemente alla satira di costume, tornando a quella politica dopo il ritorno della Repubblica.
Nel 1860 si riaccese il suo interesse per la pittura (Tumulto,
c. 1860 - Le lavandaie, 1863).
Nello stesso anno fu licenziato da Le Charivari e cadde in miseria, alleviata dall'amico Corot che fra l'altro gli donò una casa.


Daumier in una foto di Nadar

Altre opere:


Don Chisciotte e il mulo morto, 1867

  Luigi Filippo come Gargantua, 1832

  Passato, presente e futuro, January 1834

  Alexandre Lecomte, c. 1832/1835

  Saltimbanchi, c. 1847-50

  L'exposition universelle
"Tiens, ce n'est rien que des peintures!... on m'avait dit que c'était ici qu'on devait réunir toutes les toiles les plus remarquables et j'étais venu pour en choisir une pièce pour te faire des chemises! que c'est donc ridicule."

  La Borsa

  Actualités: Une séance de l'union électorale.

  "Un nouveau Richelieu fondant une académie d'un autre genre ...du genre féminin."

  Meraviglie del mondo:
L'Esposizione alle tre di un pomeriggio assolato, 32°C.

  Comment on entrera à l'exposition universelle et comment on en sortira.

  Il collezionista di stampe, 1857-63

  Il collezionista di stampe

  Vagone di terza classe, 1863-65

  Nadar eleva la fotografia alle vette dell'arte, 1862

  Marte e Venere presi nella rete

  Ninfe sul bordo della Marna

  "S'assurant qu'il n'y a pas de fénians sous son lit"